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CALCIO IN STREAMING - ULTIMATUM DI AGCOM A DAZN : ELIMINARE I DISSERVIZI ENTRO 30 GIORNI

Ultimatum di Agcom a Dazn : i disservizi del calcio in streaming vanno risolti entro 30 giorni.” Un intervento a tutela degli utenti-consumatori – ha sottolineato la presidente del Corecom Lombardia, Marianna Salache dopo la sottoscrizione degli abbonamenti, sono costretti a subire i malfunzionamenti della piattaforma”.

Il procedimento d’urgenza adottato da Agcom nel Consiglio del 7 ottobre 2021, presieduto da Giacomo Lasorella, si è reso necessario in seguito alle numerose proteste di utenti e associazioni dei consumatori, che “hanno evidenziato, nella fornitura del servizio – come ha spiegato Agcom in una nota – criticità tali da rendere necessario e non più procrastinabile un intervento urgente a tutela degli utenti di Dazn, essendo allo stato insufficienti le iniziative volontarie poste in essere dalla società”.

L’ordine emanato dall’Autorità fa obbligo a Dazn di “adottare entro 30 giorni un comportamento rispettoso dei diritti degli utenti adottando ogni accorgimento funzionale a prevenire i malfunzionamenti della propria piattaforma di origine del segnale televisivo trasmesso in live streaming e implementando al contempo un servizio di assistenza clienti efficace ed efficiente, che preveda la possibilità di un contatto diretto con una persona fisica”.

Entro un mese, perciò,  Dazn dovrà fornire ad Agcom una relazione dettagliata recante l’elenco delle misure adottate ad eliminare i disservizi registrati in queste settimane.  

A motivare il procedimento d’urgenza, sottolinea l’Authority, c’è il valore economico e sociale del calcio, a cui si aggiunge “il diritto degli abbonati di vedere garantita una esperienza di visione soddisfacente, priva di interruzioni e con adeguati standard di qualità – aggiunge  Agcom – considerando che Dazn ha in esclusiva (e co-esclusiva) la trasmissione delle partite di calcio di serie A”.

Altro tema nel mirino dell’Autorità  è quello della rilevazione degli indici di ascolto della piattaforma di streaming, su cui Agcom ha comunicato di aver avviato un procedimento istruttorio per verificare “la congruità delle metodologie utilizzate da Dazn per la misurazione delle audience del campionato di calcio di Serie A” e “accertare l’attendibilità del dato prodotto”.

Un’altra iniziativa importante – ha aggiunto la presidente lombarda – in quanto si tratta di  parametri fondamentali per poter acquisire i diritti tv del calcio.

La replica di Dazn non si è fatta attendere, ispirata alla collaborazione.  “Abbiamo avviato in queste settimane un confronto con le Istituzioni e il Regolatore per condividere quanto abbiamo messo in campo per migliorare il servizio e l’esperienza di visione degli eventi sportivi – ha assicurato DaznSiamo al lavoro e siamo a disposizione dell’Autorità per sederci attorno a un tavolo per trovare soluzioni ancora più efficaci, eque e condivise nel breve periodo”.