Milano, 19 maggio 2026 - Il rapido progresso tecnologico e l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei processi produttivi aprono nuove e insidiose frontiere di rischio penale e deontologico. In un contesto dove le comunicazioni sicure non sono più solo un'esigenza tecnica ma un obbligo giuridico, Palazzo Pirelli ha ospitato questo pomeriggio il convegno dal titolo "Comunicazioni sicure, responsabilità e cybersicurezza: il D.Lgs. 231/2001 alla prova del digitale", con l’obiettivo di fare il punto sulle prospettive legislative e normative del settore.
L’evento ha preso spunto dall’esigenza di analizzare come la compliance aziendale debba oggi integrare la cybersicurezza non solo come difesa tecnica, ma come presidio giuridico essenziale.
"Il D.Lgs. 231/2001, che disciplina la responsabilità amministrativa degli enti, rappresenta oggi lo scudo principale contro i reati informatici, a patto di essere correttamente aggiornato davanti alle sfide dell'IA e delle comunicazioni digitali" ha sottolineato la Vicepresidente del Corecom Lombardia Avv. Marianna Sala. "Dalla responsabilità degli enti alla tutela dei cittadini e dei minori, è necessario un approccio multidisciplinare che unisca diritto, tecnologia e deontologia professionale".
I saluti istituzionali e l'apertura dei lavori sono stati affidati al Dott. Cesare Gariboldi (Presidente Corecom Lombardia), all'Avv. Antonio Caterino (Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano e Coordinatore della Commissione Innovazione) e al Dott. Ascensionato Carnà (rappresentante dell'Associazione Componenti Organismi di Vigilanza).
È seguita un'analisi approfondita sull'evoluzione dei modelli organizzativi aziendali a cura dell'Avv. Marianna Sala e della Prof. Avv. Giulia Escurolle (Docente presso il Politecnico di Milano).
“Nell’ultimo anno gli attacchi informatici sono aumentati del 50%” – ha spiegato l'Avv. Marianna Sala – “e colpiscono in particolare le aziende, le imprese e la pubblica amministrazione, soprattutto le aziende sanitarie: per prevenire e contrastare questi rischi e pericoli, è indispensabile promuovere oggi campagne formative e informative sempre più mirate e diffuse”.
Il focus sul trasferimento del rischio cyber e la sostenibilità economica ha visto gli interventi del Prof. Avv. Pierluigi Perri (Università degli Studi di Milano) e del Dott. Pierluigi Ponzoni (Ponzoni Assicurazioni), i quali hanno delineato l'importanza dei presidi assicurativi e bancari per garantire la continuità operativa degli enti.
Le nuove sfide per la professione forense, strettamente connesse all'obbligo di competenza tecnologica e alle polizze professionali, sono state affrontate dall'Avv. Antonio Caterino e dalla Dott.ssa Yohana Folliero (Liquidatore Sinistri Cyber).
Infine, il ruolo delle istituzioni nel proteggere i cittadini e i minori nel cyberspazio è stato oggetto delle relazioni dell'Avv. Veronica Cella (Componente Corecom Lombardia), del Dott. Riccardo Bettiga (Garante per la tutela dei minori e delle fragilità) e del Dott. Cesare Gariboldi.
“Si scrive cybersicurezza ma si legge sicurezza” – ha concluso il Presidente Cesare Gariboldi – “nella rete la nostra vita è online: sono presenti i nostri dati anagrafici, quelli sanitari, quelli economici e bancari. Compito primario delle aziende e delle istituzioni deve essere quello di proteggere e tutelare i propri lavoratori e cittadini”.
Si ringraziano tutti i relatori e i partecipanti intervenuti:
- Dott. Cesare Gariboldi (Presidente Corecom Lombardia)
- Avv. Marianna Sala (Vicepresidente Corecom Lombardia)
- Avv. Antonio Caterino (Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano)
- Dott. Ascensionato Carnà (Associazione Componenti Organismi di Vigilanza)
- Prof. Avv. Giulia Escurolle (Politecnico di Milano)
- Prof. Avv. Pierluigi Perri (Università degli Studi di Milano)
- Dott. Pierluigi Ponzoni (Ponzoni Assicurazioni)
- Dott.ssa Yohana Folliero (Liquidatore Sinistri Cyber)
- Avv. Veronica Cella (Componente Corecom Lombardia)
- Dott. Riccardo Bettiga (Garante per la tutela dei minori e delle fragilità)