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CORECOM E CONI CONTRO IL CYBERBULLISMO: FIRMA DEL PROTOCOLLO SULLA MEDIA EDUCATION

Un protocollo di intesa sulla media education che sancisce l’avvio di una collaborazione tra Corecom, Coni e AIAS Lombardia su temi legati a un uso responsabile delle tecnologie, anche nelle comunità sportive: è quello che è stato siglato oggi, martedì 22 febbraio, al Belvedere di Palazzo Pirelli.

L’obiettivo del protocollo è quello di promuovere iniziative di sensibilizzazione, anche direttamente presso le società sportive, sui temi della media education, per sensibilizzare contro fenomeni come il cyberbullismo e sviluppare buone prassi da diffondere nelle società sportive.


“La dipendenza da internet è un fenomeno sempre più allarmante, che è spesso causa scatenante di episodi di cyberbullismo e altre violenze sul web –spiega la Presidente del Corecom Marianna Sala. Il Corecom sostiene e promuove iniziative volte a tutelare i minori da un uso eccessivo e non corretto del web. E la firma di questo protocollo va proprio in questa direzione: quella di creare una rete tra le istituzioni per proteggere ed educare i nostri giovani in ogni ambito della loro vita, anche e soprattutto nello sport, strumento fondamentale per prevenire fenomeni come il bullismo e il cyberbullismo”.


“AIAS Lombardia aderisce al protocollo con grande entusiasmo e determinazione –dichiara il coordinatore regionale dell'Associazione Italiana Avvocati dello Sport (AIAS), Pier Antonio Rossetti-. Ringraziamo Corecom Lombardia e Coni per la sinergia che si è nuovamente creata. Continueremo a lavorare insieme usando la forte capacità comunicativa dello sport per dire "NO" al bullismo, ma anche per educare giovani (e meno giovani) ad un uso consapevole della tecnologia".


"Fare squadra è uno dei capisaldi del successo nel mondo dello sport – evidenzia il Presidente del Coni Lombardia, Marco Riva –. Quello della media education è un tema fondamentale per la crescita dei nostri ragazzi: dall'educazione e dalla sensibilizzazione dei giovani passa la nascita dei futuri campioni, sia nella vita che nello sport. Il mondo sportivo lombardo deve essere un punto di riferimento anche nella crescita educativa dei nostri ragazzi ed è una missione che tutti i presidenti delle nostre federazioni, enti e associazioni condividono con entusiasmo".


Sono intervenuti all’iniziativa il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi, che sottolinea come nel nuovo progetto di legge regionale dedicato ai giovani tuttora all’esame delle Commissioni consiliari “lo sport e la pratica sportiva giovanile avranno un ruolo centrale. Lo sport è aggregazione, dialogo, comunicazione, insegnamento di vita e occasione per trasmettere valori importanti -sottolinea il Presidente Alessandro Fermi- ed è elemento imprescindibile nella vita di ciascuno per sviluppare una rete relazionale sana e virtuosa: non è un caso che lo stop forzato delle attività sportive giovanili causato dalla pandemia abbia avuto ripercussioni pesanti e negative in particolare proprio sulla fascia giovanile”.
 

Alla firma del protocollo hanno partecipato numerosi ospiti del mondo istituzionale e dello sport.

In allegato il programma 

Programma Protocollo Corecom-Coni

Documento PDF - 8,51 MB