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Par Condicio referendum 2026

Al via la “par condicio” per le consultazioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026.

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 10 del 14 gennaio 2026, è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica di indizione dei comizi elettorali per il referendum popolare confermativo relativo al testo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026.

Dalla data di pubblicazione del Decreto prende avvio la campagna elettorale referendaria.  Al riguardo, si precisa che, fino alla chiusura delle operazioni di voto, trovano applicazione le disposizioni contenute nella legge 22 febbraio 2000, n. 28 per l’accesso ai mezzi di informazione e la comunicazione politica (c.d. Par Condicio) a garanzia della parità di trattamento e dell’imparzialità rispetto a tutti i soggetti politici.

Per le emittenti televisive e radiofoniche locali, la disciplina dei programmi di comunicazione politica, dei programmi di informazione e dei messaggi politici, gratuiti e a pagamento, è contenuta, oltreché nella citata legge n. 28/2000, nel Codice di autoregolamentazione approvato con decreto del Ministro delle comunicazioni 8 aprile 2004 e nelle disposizioni di attuazione che verranno dettate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

In qualunque trasmissione radiotelevisiva diversa da quelle di comunicazione politica e dai messaggi politici autogestiti è vietato fornire, anche in forma indiretta, indicazioni di preferenza di voto. 

Per le pubbliche amministrazioni, vige il divieto di svolgere attività di comunicazione ed informazione che riguardino, anche in via indiretta, le tematiche connesse al quesito referendario, ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace svolgimento delle proprie funzioni (art. 9 della legge n. 28/2000).

Nel periodo di svolgimento delle campagne elettorali e referendarie, il Corecom Lombardia assolve, nell’ambito territoriale di competenza, ai compiti di vigilanza sulla corretta e uniforme applicazione della normativa richiamata. Vedi sezione dedicata.

Il Corecom cura, altresì, gli adempimenti relativi alla messa in onda di messaggi politici autogestiti gratuiti (MAG) da parte delle emittenti radiotelevisive locali.  

Sul sito istituzionale del Corecom Lombardia verranno pubblicati tutti gli aggiornamenti in materia.