Con decreto del 25 febbraio 2026, il Ministro dell’Interno ha fissato la data di svolgimento del turno annuale di elezioni amministrative nelle regioni a Statuto ordinario per domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026; gli eventuali turni di ballottaggio si terranno domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026. La consultazione elettorale interessa 93 Comuni della Lombardia.
Dal 9 aprile 2026 - quarantacinquesimo giorno antecedente quello della votazione in cui nei comuni interessati al voto sarà affisso il manifesto di convocazione dei Comizi elettorali - e fino alla chiusura delle operazioni di voto, trova pertanto applicazione la disciplina prevista dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28 in tema di parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e per la comunicazione politica.
Per le emittenti televisive e radiofoniche locali, la disciplina dei programmi di comunicazione politica, dei programmi di informazione e dei messaggi politici, gratuiti e a pagamento, è contenuta, oltreché nella citata legge n. 28/2000, nel Codice di autoregolamentazione approvato con decreto del Ministro delle comunicazioni 8 aprile 2004 e nelle disposizioni di attuazione che verranno approvate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
In qualunque trasmissione radiotelevisiva diversa da quelle di comunicazione politica e dai messaggi politici autogestiti è vietato fornire, anche in forma indiretta, indicazioni di preferenza di voto.
Per le pubbliche amministrazioni, vige il divieto stabilito dall’art. 9 della legge n. 28/2000 che mira ad evitare che la comunicazione istituzionale venga piegata ad obiettivi elettorali, promuovendo l’immagine dell’ente, dei suoi componenti o di determinati attori politici (sentenza C. Cost. n. 79/2016).
Considerata la valenza locale della consultazione elettorale, che coinvolge una percentuale inferiore al 25% degli aventi diritti al voto su scala nazionale, il divieto di comunicazione istituzionale per le pubbliche amministrazioni e le disposizioni in materia di parità di accesso ai mezzi di comunicazione trovano applicazione esclusivamente nei confronti delle amministrazioni comunali interessate dalla consultazione elettorale e delle emittenti che esercitano l’attività di radiodiffusione televisiva e sonora privata e della stampa quotidiana e periodica nei medesimi ambiti territoriali.
Nel periodo di svolgimento delle campagne elettorali, il Corecom Lombardia assolve, nell’ambito territoriale di competenza, ai compiti di vigilanza sulla corretta e uniforme applicazione della normativa richiamata. Vedi sezione dedicata
Il Corecom cura, altresì, gli adempimenti relativi alla messa in onda di messaggi politici autogestiti gratuiti (MAG) da parte delle emittenti radiotelevisive locali.
Sul sito istituzionale del Corecom Lombardia verranno pubblicati tutti gli aggiornamenti in materia.