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Fondo regionale pluralismo

ISTITUITO IL FONDO REGIONALE PER IL PLURALISMO DELL'INFORMAZIONE LOCALE - STANZIATO 1 MILIONE DI EURO PER RADIO, TV E TESTATE ONLINE LOCALI

Istituito il Fondo regionale per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione radiotelevisiva locale e testate giornalistiche online, con un finanziamento, per il primo anno, di 1 milione euro. Lo stanziamento è finalizzato a riconoscere e promuovere il ruolo svolto dalle emittenti radiofoniche e televisive e dalle testate giornalistiche online locali nel diffondere la conoscenza dell’attività istituzionale del Consiglio regionale e della Giunta e la valorizzazione della funzione di prossimità con il territorio. 

Presidente Fermi

L’emendamento, approvato all’unanimità, è stato presentato dal Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi unitamente ai Vice Presidenti Francesca Brianza e Carlo Borghetti e al Consigliere Segretario Giovanni Malanchini, e raccoglie le indicazioni e i contributi forniti dal CORECOM Lombardia.

I presentatori dell’emendamento hanno rivolto un ringraziamento all’Assessore al Bilancio Davide Caparini per aver incrementato il fondo iniziale di 500mila euro, raddoppiandolo e portandolo a un milione di euro. Sarà compito della Giunta regionale definire, previo parere del CORECOM Lombardia, la ripartizione dei contributi, nonché i criteri e la procedura per la loro assegnazione.

Assessore Caparini

Un intervento consistente e immediatamente operativo – ha sottolineato l’assessore regionale al Bilancio Davide Caparini – perché si tratta del maggior pacchetto di contributi in favore dell’informazione locale deliberato dalla Regione da molti anni a questa parte. Con questo provvedimento vogliamo quindi riconoscere, valorizzare e incentivare ulteriormente l’importante ruolo di presidio territoriale svolto dall’editoria online e dall’emittenza radiotelevisiva al servizio dell’informazione locale e delle rispettive comunità”.

Presidente Corecom Marianna Sala

Una risposta concreta e tempestiva alle istanze avanzate dalle aziende lombarde del settore nel corso tavoli tecnici indetti dal CORECOM sull’informazione locale - ha osservato la Presidente CORECOM, Marianna Sala – Un aiuto a un settore in crisi, anche a causa del Covid 19, volto altresì a favorire l’informazione di qualità, visto che tra i requisiti per beneficiare dei contributi sono previsti organici redazionali composti da giornalisti e l’iscrizione delle testate presso le cancellerie dei Tribunali competentiNon solo, rafforzando l’informazione on line di qualità – continua la Presidente Sala – si pongono le basi per un serio contrasto al fenomeno della disinformazione e delle fake news, che trovano proprio in Internet il loro terreno più fertile.

“L’informazione online e radiotelevisiva locale svolge da sempre un ruolo prezioso e riveste una funzione sociale fondamentale di presidio e di raccordo tra le istituzioni e i territori, sviluppando e cementando anche un forte senso di identità e appartenenza territoriale nei cittadini – spiega il Presidente Fermi -. In particolare nel periodo del lockdown, le televisioni e i siti di informazione online locali hanno svolto un ruolo insostituibile, informando in tempo reale sull’impatto della pandemia nel proprio territorio e dando comunicazione tempestiva dei provvedimenti di Sindaci e amministratori regionali.”.

Intervenendo sul provvedimento, il Presidente del Consiglio regionale Fermi ha poi auspicato per il futuro una estensione del sostegno regionale anche agli strumenti d’informazione locale cartacea. “Si tratta infatti di un altro settore di straordinaria importanza il cui ruolo nelle comunità territoriali non è certo da meno di quello delle emittenti radiotelevisive e dell’editoria online – ha aggiunto il Presidente del Consiglio regionale Fermi – e  confidiamo con il contributo del tavolo di lavoro attivato dal Corecom con i rappresentanti dei quotidiani e dei periodici locali lombardi di poter operare anche in tale direzione”.

Testo integrale emendamento

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21/12/2020