Conciliazione

 

Contenzioso tra utenti e gestori dei servizi di telecomunicazioni

 

La conciliazione

La conciliazione ha l'obiettivo di risolvere le controversie tra utenti e operatori delle telecomunicazioni, prima che queste siano presentate all'autorità giudiziaria o all'Autorità garante per le comunicazioni. Il tentativo di conciliazione è un servizio gratuito, di facile accesso e che garantisce in tempi rapidi la definizione della controversia.

Tra le attività del Corecom, la conciliazione delle controversie in materia di telecomunicazioni è quella che ha il maggior contenuto di servizio nei confronti della cittadinanza.

Il cittadino può avviare la procedura di conciliazione compilando  un modulo  (scaricabile dal sito nello spazio sottostante) e inviandolo via fax o per posta raccomandata all'indirizzo del Corecom.  

Al ricevimento dell'istanza, il Corecom  vaglia l'ammissibilità della domanda e comunica l'esito all'interessato. Successivamente il cittadino verrà convocato tramite lettera raccomandata (o via fax qualora sia indicato il numero) all'udienza di conciliazione,  che si svolge presso gli uffici del Corecom alla presenza del conciliatore, un funzionario esperto che interviene nei rapporti conflittuali con un comportamento di imparzialità ed equidistanza, per accompagnare entrambi i contendenti verso un accordo.

WAP

Per aiutare ad un uso consapevole del servizio WAP, si allega un file con alcune spiegazioni.

che cos' il WAP

 

Definizione delle controversie

Dal 1° gennaio 2010, il Corecom Lombardia ha ricevuto dall'AGCOM la delega per la definizione delle controversie tra operatori e utenti, secondo la procedura disciplinata dal Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti di cui alla Delibera AGCOM 173/07/CONS.

Questo significa che se il tentativo di conciliazione esperito presso il Corecom Lombardia o presso gli altri organi di composizione extragiudiziale delle controversie (Camere di commercio, commissioni paritetiche di conciliazione) ha avuto esito negativo (per mancato accordo, per mancata adesione dell'operatore o per mancata comparizione di una delle parti all'udienza di conciliazione) o ha portato a un accordo parziale, entrambe le parti congiuntamente, o anche il solo utente, possono chiedere al Corecom della Lombardia di decidere, con un proprio provvedimento, la controversia in essere.

L'istanza di definizione della controversia va presentata compilando in ogni sua parte il formulario GU14 e inoltrandolo al Corecom Lombardia attraverso una delle seguenti modalità:

-          consegna a mano, all'indirizzo di via Lazzaroni 3 - Milano, dietro rilascio di ricevuta;

-          raccomandata A/R, all'indirizzo di via Lazzaroni 3 - 20124 Milano

-          invio di fax al numero: 02 6748 2701-707

L'istanza di definizione non può essere proposta ove siano decorsi più di 6 mesi dalla data di conclusione del tentativo di conciliazione, ovvero qualora per il medesimo oggetto e tra le stesse parti sia stato già adito il Giudice ordinario.

L'istanza al Corecom per la definizione della controversia e il ricorso in sede giurisdizionale sono strumenti tra loro alternativi. Tuttavia, poiché il Corecom non è competente a decidere sulle richieste di risarcimento del danno, resta salva la possibilità per le parti di far valere tali richieste in sede giurisdizionale, anche nel caso in cui si siano già avvalse della procedura di definizione.

Il Corecom, con la Deliberazione n. 7 del 10 giugno 2010, ha delegato al dirigente dell'Ufficio la definizione delle controversie con un valore fino a 500 euro.

 

 

Provvedimenti di definizione delle controversie

 

Definizione della controversia XXX-H3G

 

DOCUMENTI