Tutela dei minori

 

Tutela dei minori

Molte sono le norme che tutelano i minori dalla fruizione di immagini violente, potenzialmente dannose, che possono turbare o nuocere allo sviluppo psichico. In particolare sono da segnalare l'articolo 15 della legge n. 223/1990 (c.d. Mammì) e il Codice ''Tv-minori'' operativo dal 2002, sulla cui applicazione vigila un apposito comitato insediato presso il Ministero delle comunicazioni a Roma.

 

In questo codice viene data molta importanza alle fasce orarie di trasmissione, in quanto si presume che i minori guardino la televisione più o meno lungo tutta la giornata, fino ai programmi di prima serata.

 

Per questo la giornata di programmazione è stata suddivisa in una fascia protetta (dalle ore 16 alle ore 19), dedicata in particolare alla programmazione dei bambini e dei ragazzi, e in una fascia tutelata che inizia alle ore 7 della mattina e termina alle ore 22.30. In questo arco di tempo, le emittenti televisive devono prestare attenzione ai contenuti della messa in onda e al linguaggio utilizzato per comunicare.

Il Corecom della Lombardia opera in questo ambito su specifica delega dell'Agcom e vigila esclusivamente sulla programmazione delle emittenti locali lombarde.




Nel caso in cui privati cittadini o associazioni intendano segnalare la messa in onda di scene discutibili o contrarie alle norme che tutelano i minori, possono compilare l'apposito modulo e inviarlo via fax, per posta ordinaria o tramite posta elettronica agli uffici del Corecom.

Nel modulo è indispensabile segnalare il nome dell'emittente televisiva oggetto di segnalazione, l'orario della messa in onda del programma, il titolo del programma e una breve descrizione della scena che si ritiene contrasti con le norme. La completezza di indicazioni è fondamentale in quanto è su questa base che il Corecom può procedere ad acquisire tramite la Guardia di finanza la registrazione del programma.

Successivamente il Comitato  analizza il filmato e, nel caso in cui verifichi effettivamente una violazione delle norme, trasmette una relazione di merito all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, la quale procederà a sanzionare l'emittente.  Se invece il Corecom valuta l' infondatezza della segnalazione, si procede ad archiviare l'istanza.

In ogni caso il cittadino o l'associazione segnalante riceverà da parte del Corecom una comunicazione scritta circa l'esito della sua richiesta.