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Mon Oct 29 11:31:00 CET 2018

“CONSIGLIERI PER UN GIORNO” E CYBERBULLISMO - CORECOM PRESENTA INIZIATIVE PER SCUOLE LOMBARDE

L’iniziativa, promossa dal Consiglio regionale della Lombardia, fa parte del più ampio progetto dei percorsi di educazione alla cittadinanza rivolti agli studenti delle scuole lombarde.  In questo primo incontro,  la Presidente del Corecom Lombardia Marianna Sala è intervenuta sul tema del Cyberbullismo, presentando le attività di prevenzione e formazione promosse nell’ambito del servizio Help Web Reputation Giovani del Corecom Lombardia.


Milano 29 ottobre 2018 - Come negli anni passati, considerato il successo dei progetti “Il Consiglio entra nelle scuole” e “Consiglieri per un giorno”, presso l’Auditorium Giorgio Gaber di Palazzo Pirelli, si è tenuta un’importante iniziativa che ha coinvolto circa 400 studenti  delle scuole lombarde.


In questo primo incontro, dei quattro previsti entro la fine di novembre,  la presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni Marianna Sala ha presentato il modulo formativo sul Cyberbullismo e la Web Reputation, che sarà approfondito da esperti qualificati direttamente nelle classi degli istituti scolastici che hanno scelto questo tema.


Sull’onda del successo ottenuto nelle precedenti edizioni - commenta a margine dell’incontro la presidente del Corecom Lombardia Marianna Sala - sono lieta di rinnovare l’impegno del Corecom sul tema della Web Reputation e del Cyberbullismo, continuando a promuovere le attività di prevenzione nelle scuole, per le quali abbiamo già svolto più di 600 corsi di formazione per circa 30mila studenti e 4000 docenti, coinvolgendo circa 250 scuole della Lombardia. Nel corrente anno scolastico - precisa la Presidente Sala -  i corsi partiranno dal mese di gennaio 2019, ma sono oltre 200 le scuole che hanno inoltrato domanda di adesione”.  


Nel corso dell’assemblea, la presidente Sala ha  presentato a studenti e insegnanti anche lo sportello Help Web Reputation Giovani, un’altra importante iniziativa promossa dal CORECOM.


Si tratta – ha aggiunto la presidente Sala – di un  esempio di aiuto concreto e di pubblico servizio totalmente gratuito, che che nel corso degli anni ha positivamente risolto oltre l’87% delle richieste inerenti la rimozione dei contenuti  lesivi della reputazione digitale (es. video, foto, commenti offensivi su chat, social, apps, etc).


I prossimi percorsi di educazione alla cittadinanza promossi dal Consiglio regionale per gli  studenti, comprendenti il progetto “Il Consiglio entra nelle scuole” e il progetto “Consiglieri per un giorno”,  si terranno nelle giornate di mercoledì 7 novembre, lunedì 19 novembre e mercoledì 21 novembre.

Tue Oct 09 08:55:00 CEST 2018

Par condicio

CORECOM SULLE ELEZIONI PROVINCIALI  DEL 31 OTTOBRE

Alle elezioni alla carica di Presidente delle Provincie, che sono state fissate dal decreto mille proroghe per il prossimo 31 ottobre, non si applicherà la normativa sulla par condicio prevista per tutte le altre tornate elettorali.


Lo ha precisato ieri il Presidente del CORECOM, avv. Marianna Sala, rispondendo alle richieste di alcuni candidati, alla vigilia della campagna elettorale nelle province lombarde.


Le elezioni provinciali per il rinnovo dei Presidenti sono infatti di secondo grado, riservate ai soli  consiglieri comunali che andranno alle urne l’ultimo mercoledì di ottobre, in un’unica giornata dalle 8 alle 20 – ha chiarito la Presidente del CORECOM -  mentre la legge 28/2000 che prevede la parità nell’accesso ai mezzi d’informazione durante le campagne elettorali si applica alle elezioni dirette, quando il corpo elettorale è costituito dalla generalità dei cittadini-elettori.


Anche a queste elezioni – aggiunge l’avv. Sala – si applicano comunque i principi generali a tutela del pluralismo informativo.  Nel dar copertura giornalistica a questa competizione elettorale, perciò, le emittenti radiotelevisive, nazionali e locali, sono tenute al rispetto, in particolare,  dei principi di completezza, correttezza e imparzialità dell’informazione.


Il principio – sancito in una circolare dello stesso Ministero dell’Interno - è volto ad evitare che i candidati (in questo caso i sindaci in carica) possano falsare la competizione svolgendo attività di propaganda nell’ambito delle funzioni istituzionali che ricoprono ed utilizzando mezzi finanziari e strumentali della pubblica amministrazione.


DOCUMENTAZIONE