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Fri Nov 23 10:04:00 CET 2018

CORECOM LOMBARDIA AL SEMINARIO AGCOM-FNSI SULLE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI E NELL’INFORMAZIONE AL TEMPO DELLA RETE E DEI SOCIAL

Adesione del  CORECOM Lombardia – intervenuto con la presidente Marianna Sala e il commissario Daniele Bonecchi -  al seminario promosso dall’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni venerdì 23 novembre nella sede della Federazione nazionale della Stampa italiana, a Roma, sui “giornalismi nella società della disinformazione”.

“Una preziosa opportunità di riflessione su un tema cruciale dell'epoca moderna”, come ha qualificato l’evento il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inaugurale. 

“Un’iniziativa – come ha sottolineato il presidente dell’AGCOM, Cardani - con la quale l’AGCOM e i  CORECOM ribadiscono la propria mission istituzionale per le garanzie nelle comunicazioni e nell’informazione al tempo della rete e dei social”.

Al centro dei lavori,  illustrati dal presidente AGCOM, il processo di cambiamento del giornalismo, la facilità con cui le notizie sono alterate da processi di manipolazione e di falsificazione e dall'ibridazione tra finzione, intrattenimento e informazione, l’individuazione di  'una mappa delle criticità',  per arrivare ad individuare possibili 'terapie e vie d'uscita'.

Su queste problematiche, dopo il messaggio del  Capo dello stato, il seminario si è sviluppato  con le relazioni di Mario Morcellini, commissario AGCOM ('Idee e obiettivi per il rinnovamento del giornalismo'); Marco Del Mastro, direttore del Servizio Economico Statistico dell'Authority ('Le ricerche AGCOM sulla disinformazione') e con le 'Voci dalla professione': gli interventi di Andrea Riffeser Monti, presidente Fieg; Lucia Annunziata, giornalista e conduttrice televisiva; Alessandro Barbano, giornalista.
Dopo una relazione di Vito Tenore, consigliere della Corte dei Conti e docente della Scuola nazionale dell'amministrazione (Sna), su  'Malainformazione e responsabilità del giornalista',  nella sessione pomeridiana focus su 'Proposte e vie d'uscita dalla crisi', con il presidente di Confindustria RadioTv, Francesco Angelo Siddi; 'Esperienze internazionali', con il direttore della comunicazione esterna di Eni, Marco Bardazzi, e con il giornalista Michele Mezza; 'Confronto tra editoria tradizionale e digitale', con Paolo Liguori, direttore di TgCom24, e Laura Bononcini, Head of Public Policy di Facebook.

Il seminario AGCOM-FNSI del 23 novembre si è rivelato importante anche per la presentazione di  una indagine conoscitiva  inedita realizzata da AGCOM , condensata nel Rapporto  “NEWS VS. FAKE NEL SISTEMA DELL’INFORMAZIONE”  ha precisato la Presidente Corecom Marianna Sala.

Lo studio si è basato sui risultati emersi dall’analisi di un’enorme mole di dati provenienti da dataset relativi a diverse componenti dei sistemi dell’informazione: testate, fonti di disinformazione, giornalisti, e cittadini/fruitori di notizie.

Il rapporto parte dall’analisi statica e dinamica dell’informazione e della disinformazione prodotta in Italia, per poi porre l’accento sulle modalità di trattazione e diffusione delle notizie reali e false, nonché sui meccanismi di propagazione dei contenuti informativi, specie quelli fake, sulle piattaforme online.

Sotto il profilo della disinformazione, le analisi compiute mostrano un sistema nazionale che soffre la presenza di un volume di contenuti falsi mediamente più alto rispetto al passato, che ha raggiunto il livello massimo in corrispondenza del nuovo ciclo politico.

Più in generale, in Italia, il 57% della produzione di contenuti fake riguarda argomenti di politica e cronaca, mentre circa il 20% argomenti di carattere scientifico.

Si tratta di tematiche che presentano un forte impatto emotivo, possono risultare divisive e spesso, come nel caso delle notizie su scienza e tecnologia, non vengono trattate adeguatamente dal sistema informativo tradizionale.

Per chi fosse interessato a approfondire il tema, lo studio è disponibile a questo link.