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28 luglio 2017

DISPOSIZIONI OPERATIVE RELATIVE AI TERMINI DELLA PAR CONDICIO PER IL REFERENDUM REGIONALE CONSULTIVO DEL 22 OTTOBRE 2017

Con DPGR 24 luglio 2017, pubblicato sul BURL S.O. n. 30 del 27/7/2017, è stato indetto il referendum consultivo regionale che verte sul seguente quesito: «Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell'unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all'articolo richiamato?»

In periodo di campagna elettorale/referendaria trovano applicazione le disposizioni della normativa in materia di comunicazione istituzionale e di par condicio - previste dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28 e s.m.i., che affida ai Comitati regionali per le Comunicazioni precisi compiti con riferimento all’attività di vigilanza sul rispetto delle disposizioni e di gestione di procedimenti amministrativi quale quello relativo ai messaggi autogestiti gratuiti (MAG).

Fermo restando il disposto della Delibera AGCOM 89/14/CONS “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per i referendum consultivi, propositivi e abrogativi indetti in ambito locale su materie di esclusiva pertinenza locale” nel richiamare:

  • l’art. 2 “Soggetti politici”, comma 2, che fissa un termine ordinatorio di cinque giorni dall’indizione per la richiesta dei soggetti politici di potere trasmettere MAG e partecipare ai programmi di comunicazione politica;
  • l’art. 5 “Comunicazione delle emittenti locali e dei soggetti politici relativi ai messaggi politici autogestiti a titolo gratuiti” comma 1 che fissa un termine ordinatorio di cinque giorni dall’indizione per la comunicazione delle emittenti circa la disponibilità a trasmettere i MAG; comma 2 che fissa un termine ordinatorio di dieci giorni dall’indizione per la richiesta dei soggetti politici di trasmissione dei MAG
  • art. 13 “Comunicato preventivo per la diffusione di messaggi politici elettorali su quotidiani e periodici”, comma 1, che fissa un termine ordinatorio di cinque giorni dall’indizione per gli editori di quotidiani e periodici che intendano diffondere messaggi politici per la pubblicazione del comunicato preventivo.

Ai sensi della Deliberazione Corecom 28 luglio 2017 n. 36 sono soggetti politici:

a) le forze politiche che costituiscono un autonomo gruppo nel Consiglio regionale, nonché quelle diverse dalle precedenti che siano presenti con almeno un rappresentante nel Parlamento europeo o in uno dei due rami del Parlamento nazionale;

b) i comitati, le associazioni e gli altri organismi collettivi, comunque denominati, rappresentativi di forze sociali e politiche di rilevanza regionale e/o che abbiano diffusione sul territorio regionale, diverse da quelle riferibili ai soggetti di cui alla lett. a), e che abbiano un interesse obiettivo e specifico al quesito referendario, rilevabile anche sulla base dei rispettivi statuti e delle motivazioni allegate alla richiesta di partecipazione, che deve altresì contenere una esplicita indicazione di voto.

Si indicano di seguito i termini massimi relativi agli adempimenti di cui sopra

Entro il 12 agosto 2017 presentazione all’Ufficio per il Corecom della comunicazione relativa all’intenzione di partecipare ai programmi di comunicazione politica ed alla trasmissione di messaggi autogestiti gratuiti da parte dei soggetti politici; entro tale data i comitati, le associazioni e gli altri organismi collettivi, comunque denominati, rappresentativi di forze sociali e politiche di rilevanza regionale e/o che abbiano diffusione sul territorio regionale dovranno inviare dichiarazione relativa alla loro rilevanza regionale e il loro interesse obiettivo e specifico sui temi oggetto del quesito referendario; alla comunicazione dovrà essere allegata idonea documentazione dalla quale siano desumibili i requisiti richiesti.

La richiesta di partecipazione di ciascun soggetto politico dovrà contenere una esplicita indicazione di voto e dovrà essere trasmessa:

via pec all’indirizzo corecom@pec.consiglio.regione.lombardia.it;

via mail all’indirizzo: corecomsegreteria@consiglio.regione.lombardia.it.

Al termine dell’istruttoria, il Comitato approverà l’elenco dei soggetti politici, che verrà pubblicato nel sito internet del Corecom; l’inserimento nell’elenco è condizione indispensabile per potere richiedere la trasmissione dei MAG e partecipare ai programmi di comunicazione politica.

Entro il 26 agosto 2017 le emittenti radiofoniche e televisive locali che intendano rendersi disponibili a trasmettere messaggi autogestiti gratuiti rendono  pubblico  il  loro  intendimento  mediante  un  comunicato  da  trasmettere almeno una volta nella fascia di maggiore ascolto. Nel comunicato l'emittente locale  informa i soggetti politici che presso la sua sede, di cui viene indicato l’indirizzo, il numero  telefonico  e  la  persona  da  contattare,  è  depositato  un  documento, che  può essere reso disponibile anche sul sito web dell’emittente, concernente la trasmissione dei  messaggi,  il  numero  massimo  dei  contenitori  predisposti,  la  collocazione  nel palinsesto,  gli standard tecnici  richiesti  e  il  termine  di  consegna  per  la  trasmissione del materiale autoprodotto. A tale fine, le emittenti possono anche utilizzare i modelli MAG/1/RR resi disponibili sul sito web del Corecom.

Al termine della raccolta delle disponibilità delle emittenti verrà redatto un elenco, che sarà pubblicato sul sito internet del Corecom.

Entro il 26 agosto 2017 gli editori di quotidiani e periodici a diffusione locale, che intendano diffondere a qualsiasi titolo fino a tutto il penultimo giorno prima del voto nelle forme ammesse dall'art. 7, comma 2, legge n. 28 del 2000, messaggi politici relativi al referendum, sono tenuti a dare notizia dell’offerta dei relativi spazi attraverso un apposito comunicato pubblicato sulla stessa testata interessata alla diffusione di messaggi politici referendari.

Per la stampa periodica si tiene conto della data di effettiva distribuzione al pubblico. Ove, in ragione della periodicità della testata, non sia stato possibile pubblicare sulla stessa nel termine predetto il comunicato preventivo, la diffusione dei messaggi non potrà avere inizio che dal numero successivo a quello recante la pubblicazione del comunicato sulla testata, salvo che il comunicato sia stato pubblicato, nel termine prescritto e nei modi prescritti, su altra testata, quotidiana o periodica, di analoga diffusione.

Fino al 2 settembre 2017 i soggetti politici interessati a trasmettere messaggi autogestiti, comunicano, via posta elettronica certificata o via posta elettronica ordinaria alle emittenti e al Corecom le proprie richieste, indicando il responsabile elettorale per il referendum e i relativi recapiti, e la durata dei messaggi. A tale fine, possono anche essere utilizzati i modelli MAG/3/RR resi disponibili nel predetto sito web del Corecom.