News

21 May 2020

AVVISI
IN GAZZETTA UFFICIALE IL DL RILANCIO: FONDO D’EMERGENZA E ALTRE NOVITÀ PER RADIO E TV LOCALI

Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale del 20 maggio, il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34 recante "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", più noto come Decreto Rilancio.

Varie le novità che interessano il mondo dell’informazione e della comunicazione, tra le quali – ha sottolineato la Presidente del CORECOM Lombardia, Marianna Sala – quelle previste dall’ 195 (fondo d’emergenza per le emittenti locali), e dall’art. 186, che prevede il Credito di imposta per gli investimenti pubblicitari su radio e tv locali.

FONDO EMERGENZA PER RADIO E TV LOCALI

L’art. 195 del DL Rilancio, anzitutto, prevede l’erogazione di un contributo straordinario di 50 milioni di euro per l’anno 2020 per i servizi informativi connessi alla diffusione del contagio da Covid.19.

Un passo avanti importante – è il commento della presidente del CORECOM Lombardia – dopo le prime anticipazioni nettamente più contenute nell’ordine di 20 milioni di euro, tenuto conto che le richieste del settore erano state determinate nell’importo di 80 milioni”.

Un contributo straordinario che rappresenta una sorta di “atto dovuto” per l’emittenza radio-TV locale – ha osservato la presidente Sala – ed un riconoscimento  per il lavoro svolto dalla fase iniziale della crisi del coronavirus, con l’incremento dei programmi informativi  e l’offerta di prodotti d’informazione locale di servizio, rivelatasi essenziale e insostituibile “. 

CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI PUBBLICITARI

L’altra misura che interessa il settore è prevista dall’art. 186 del Decreto, che conferma “il bonus pubblicità”, già previsto dal Decreto Italia, 

La norma concede, in pratica,  un credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari, nell’anno 2020, fino ad un totale massimo di 20 milioni.

Numerose emittenti locali, in realtà,  non hanno mancato di manifestare  sorpresa e disappunto, in quanto il beneficio fiscale sarà esteso agli investimenti effettuati non solo sulle radio e TV locali,  ma anche sulla grandi emittenti commerciali nazionali.

Non c’è dubbio infatti, che per effetto dell’estensione dei beneficiari alle reti nazionali, è prevedibile che a fare la parte del leone  saranno soprattutto le strutture più importanti del settore, con il rischio che alle emittenti locali potranno fruire di benefici molto più limitati.

LE ALTRE MISURE DI CARATTERE GENERALE CON EFFETTI ANCHE SULL’ EMITTENZA LOCALE

Il DL Rilancio contiene numerose altre novità d’interesse più generale, che produrranno i loro effetti nell’attività degli operatori del mondo dell’informazione e della comunicazione.

Fra le altre si possono ricordare le disposizioni sulla cancellazione della rata di giugno dell’Irap saldo e acconto (art. 24), sul credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda (art. 28),  sulla riduzione delle bollette per l’energia elettrica per tre mesi (art. 30), sulla semplificazione delle procedure per cassa integrazione (artt. 68-70), sul posticipo del  pagamento imposte e contributi previdenziali (art. 126), Contribuzione figurativa per giornalisti ammessi a cassa integrazione in deroga (art. 193).