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Wed Dec 12 11:12:00 CET 2018
Wed Dec 12 11:12:00 CET 2018

CONCILIA WEB

Comunicato

 

A CAUSA DI MOTIVI TECNICI LEGATI ALL'ATTRIBUZIONE DELLA FIRMA DIGITALE, LE ATTIVITA' RELATIVE AI PROVVEDIMENTI TEMPORANEI SUBIRANNO UNA MOMENTANEA SOSPENSIONE.


Si comunica che dal 23 luglio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche (delibera n. 203/18/CONS, modificata dalla delibera n. 296/18/CONS) ed è entrata in funzione la nuova piattaforma telematica di gestione delle procedure “ConciliaWeb“, che semplifica la procedura  di presentazione delle istanze e non richiede la presenza fisica degli utenti nelle sedi di conciliazione. 

Si informano, pertanto, gli utenti che intendano presentare istanza per il tentativo obbligatorio di conciliazione (formulario UG), per la definizione della controversia (formulario GU14) o per l’adozione di provvedimento temporaneo (formulario GU5) che:

  • il nuovo Regolamento prevede che le istanze siano presentate solamente attravero la piattaforma ConciliaWeb, accedendo, a partire dal 23 luglio 2018, alla pagina web http://conciliaweb.agcom.it; da tale data, dunque, non è più possibile inviarle tramite: e-mail, PEC, telefax, posta raccomandata oppure consegnarle a mano 
  • le istanze presentate entro il 22 luglio 2018 seguiranno l'iter previsto dal precedente Regolamento (delibera n. 173/07/CONS).

 

 IMPORTANTE

Ai soli utenti che non dispongono di strumenti informatici, l'Ufficio presta assistenza esclusivamente nella compilazione dell'istanza da parte dell'utente, il venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 presso l'URP (Ufficio relazioni con il pubblico) di Via Fabio Filzi 22 - Milano (piano terra c/o Spazio Regione).

 

ATTENZIONE

 

Le eventuali problematiche relative all'accreditamento nel programma e all'apposizione della firma digitale devono essere segnalate esclusivamente nel form di accreditamento e di presentazione della domanda.

Si rammenta infine che: “al fine di garantire un graduale passaggio al nuovo sistema di gestione telematica delle controversie […] fino al 31 Dicembre 2018 i CORECOM hanno la facoltà di modulare la calendarizzazione delle udienze e la tempistica procedimentale in deroga ai termini procedurali.” (art. 18 Allegato A alla delibera n. 339/18/CONS - REGOLAMENTO APPLICATIVO SULLE PROCEDURE DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE TRA UTENTI E OPERATORI DI COMUNICAZIONI ELETTRONICHE TRAMITE LA PIATTAFORMA CONCILIAWEB)

Conto alla rovescia per l’avvio a pieno regime, con il nuovo anno, di Conciliaweb,  l’innovativo servizio del Comitato regionale per la Comunicazione per risolvere le sempre più frequenti controversie fra utenti e operatori di telefonia e di pay tv.

Il servizio si basa su una nuova piattaforma telematica - realizzata da AGCOM (l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) – per permettere di semplificare e snellire tutte le procedure burocratiche inerenti questi particolari tipi di contenzioso. 

Con l’avvio di Conciliaweb, infatti, per la presentazione di istanze e ricorsi non sarà più necessaria la consegna a mano negli uffici del Corecom o l’invio tramite e-mail, PEC,  raccomandata, telefax. Tutto  si svolgerà in modo automatizzato sulla piattaforma.

Lo stesso avverrà per la trattazione dei ricorsi nelle udienze, che finora avvenivano presso il Corecom: non sarà più necessaria, di norma, la presenza personale degli utenti nelle sedi di conciliazione, in quanto, salvo casi straordinari, tutto si svolgerà in modo informatizzato.

Resta salva – per chi avesse la necessità – la possibilità di avere un aiuto da parte degli uffici del Corecom, sia in fase di presentazione delle istanze (a tal fine, vi è un ufficio dedicato aperto tutti i venerdi mattina) sia in fase di udienza, che – ove richiesto – avverrà secondo lo schema tradizionale presso la sede del Corecom.

Novità  per gli utenti di telefonia fissa e mobile e di pay tv. Con delibera 487/2018 l'AGCom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha approvato le nuove "Linee guida sulle modalità di dismissione e trasferimento dell'utenza nei contratti per adesione", che regolano l’entità dei costi di recesso e di cambio gestore. Crescono maggiormente le tutele per i possessori di linee telefoniche fisse, mobili o di abbonamenti pay tv, con indiscussi effetti positivi anche sull’attività di conciliazione in caso di controversie.

Per il cittadino, cambiare operatore sarà più semplice, con meno costi e maggiori tutele – commenta Marianna Sala, Presidente Corecom Lombardia Dando attuazione alle novità normative introdotte dalla Legge Concorrenza, l’Autorità nazionale ha finalmente chiarito una serie di tutele in grado di rafforzare la posizione degli utenti di fronte ai colossi delle comunicazioni elettroniche, anche in fase di trattative stragiudiziali volte alla composizione delle controversie gestite dai Corecom”.

Tra le novità si segnalano in particolare: l’introduzione di limiti ai costi che gli operatori normalmente addebitano agli utenti in caso di recesso; la rateizzazione dei servizi (come i servizi di attivazione, i servizi accessori, etc.) non superiore ai ventiquattro mesi; il rafforzamento degli obblighi informativi e di comunicazione e, in particolare, l’obbligo per gli operatori di rendere note tutte le spese che l’utente dovrà sostenere in corrispondenza di ogni mese in cui il recesso potrebbe essere esercitato.

AMBITO DI APPLICAZIONE

La nuova disciplina si applica a tutti i costi, in particolare:

  • costi sostenuti dagli operatori per dismettere o trasferire l'utenza (i quali, per legge, devono essere commisurati al valore del contratto e ai costi sostenuti)
  • costi relativi alla restituzione degli sconti erogati in caso di offerte promozionali
  • costi relativi al pagamento delle rate residue dei prodotti e dei servizi offerti congiuntamente al servizio principale.

VINCOLI

Per evitare l'addebito di spese non proporzionate al valore del contratto viene stabilito che le spese di recesso non possono comunque eccedere il canone mensile mediamente pagato dall'utente.

La restituzione degli sconti dovrà essere equa proporzionale al valore del contratto ed alla durata residua della promozione.

Per garantire la piena libertà di recedere dal contratto, relativamente a servizi e prodotti offerti congiuntamente al servizio principale, l'utente potrà decidere se:

  • continuare a pagare le rate residue
  • saldare in unica soluzione.

La durata della rateizzazione dei servizi (quali servizi di attivazione, servizi accessori, etc.) non potrà eccedere i ventiquattro mesi.

ALTRI OBBLIGHI

Sono stati inoltre rafforzati gli obblighi informativi e di comunicazione, stabilendo l'obbligo per gli operatori di rendere note tutte le spese che l'utente dovrà sostenere in corrispondenza di ogni mese in cui il recesso potrebbe essere esercitato.

 

Per saperne di più:

Scarica comunicato stampa da sito AGCOM

Scarica delibera 487/18/CONS da sito AGCOM

News

  • Mon Nov 26 14:23:00 CET 2018

    CONCILIAWEB - INTENSIFICATO IL LAVORO PREPARATORIO. FULL IMMERSION A MILANO AGCOM-CORECOM DEL NORD

    S’intensifica il lavoro preparatorio di AGCom. e Co.Re.Com.  per l’avvio di Conciliaweb, la nuova piattaforma telematica che gestirà online il procedimento contenzioso tra utenti e operatori delle comunicazioni.

    Un’operazione che presenta complessità tecniche non comuni  – ha sottolineato la presidente del Co.Re.Com Lombardia, Marianna Sala - che AGCom e Co.Re.Com intendono affrontare forti di adeguati standard tecnologici, per garantire al cittadino un servizio sempre più funzionale ed efficiente “. 

    Tra le tappe d’avvicinamento all’entrata in funzione del nuovo sistema, la riunione di lavoro del Co.Re.Com con l’avv. Ivana Nasti (dirigente AGCom, responsabile del servizio ispettivo e del coordinamento nazionale dei Co.Re.Com.) e una full immersion di due giorni a Milano, giovedì 22 e venerdì 23 novembre, in Consiglio Regionale, a Palazzo Pirelli, tra i Co.Re.Com di Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, e  gli esperti di AGCom (l’Autorità nazionale garante perle Comunicazioni), guidati dall’avv. Enrico Maria Cotugno (dirigente AGCom del settore Garanzie e tutela dei consumatori).

    L’attività preparatoria continua a pieno ritmo  e consentità l’operatività della piattaforma, secondo la tempistica prevista, con l’inizio del 2019.

  • Fri Nov 23 10:04:00 CET 2018

    CORECOM LOMBARDIA AL SEMINARIO AGCOM-FNSI SULLE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI E NELL’INFORMAZIONE AL TEMPO DELLA RETE E DEI SOCIAL

    Adesione del  CORECOM Lombardia – intervenuto con la presidente Marianna Sala e il commissario Daniele Bonecchi -  al seminario promosso dall’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni venerdì 23 novembre nella sede della Federazione nazionale della Stampa italiana, a Roma, sui “giornalismi nella società della disinformazione”.

    “Una preziosa opportunità di riflessione su un tema cruciale dell'epoca moderna”, come ha qualificato l’evento il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inaugurale. 

    “Un’iniziativa – come ha sottolineato il presidente dell’AGCOM, Cardani - con la quale l’AGCOM e i  CORECOM ribadiscono la propria mission istituzionale per le garanzie nelle comunicazioni e nell’informazione al tempo della rete e dei social”.

    Al centro dei lavori,  illustrati dal presidente AGCOM, il processo di cambiamento del giornalismo, la facilità con cui le notizie sono alterate da processi di manipolazione e di falsificazione e dall'ibridazione tra finzione, intrattenimento e informazione, l’individuazione di  'una mappa delle criticità',  per arrivare ad individuare possibili 'terapie e vie d'uscita'.

    Su queste problematiche, dopo il messaggio del  Capo dello stato, il seminario si è sviluppato  con le relazioni di Mario Morcellini, commissario AGCOM ('Idee e obiettivi per il rinnovamento del giornalismo'); Marco Del Mastro, direttore del Servizio Economico Statistico dell'Authority ('Le ricerche AGCOM sulla disinformazione') e con le 'Voci dalla professione': gli interventi di Andrea Riffeser Monti, presidente Fieg; Lucia Annunziata, giornalista e conduttrice televisiva; Alessandro Barbano, giornalista.
    Dopo una relazione di Vito Tenore, consigliere della Corte dei Conti e docente della Scuola nazionale dell'amministrazione (Sna), su  'Malainformazione e responsabilità del giornalista',  nella sessione pomeridiana focus su 'Proposte e vie d'uscita dalla crisi', con il presidente di Confindustria RadioTv, Francesco Angelo Siddi; 'Esperienze internazionali', con il direttore della comunicazione esterna di Eni, Marco Bardazzi, e con il giornalista Michele Mezza; 'Confronto tra editoria tradizionale e digitale', con Paolo Liguori, direttore di TgCom24, e Laura Bononcini, Head of Public Policy di Facebook.

    Il seminario AGCOM-FNSI del 23 novembre si è rivelato importante anche per la presentazione di  una indagine conoscitiva  inedita realizzata da AGCOM , condensata nel Rapporto  “NEWS VS. FAKE NEL SISTEMA DELL’INFORMAZIONE”  ha precisato la Presidente Corecom Marianna Sala.

    Lo studio si è basato sui risultati emersi dall’analisi di un’enorme mole di dati provenienti da dataset relativi a diverse componenti dei sistemi dell’informazione: testate, fonti di disinformazione, giornalisti, e cittadini/fruitori di notizie.

    Il rapporto parte dall’analisi statica e dinamica dell’informazione e della disinformazione prodotta in Italia, per poi porre l’accento sulle modalità di trattazione e diffusione delle notizie reali e false, nonché sui meccanismi di propagazione dei contenuti informativi, specie quelli fake, sulle piattaforme online.

    Sotto il profilo della disinformazione, le analisi compiute mostrano un sistema nazionale che soffre la presenza di un volume di contenuti falsi mediamente più alto rispetto al passato, che ha raggiunto il livello massimo in corrispondenza del nuovo ciclo politico.

    Più in generale, in Italia, il 57% della produzione di contenuti fake riguarda argomenti di politica e cronaca, mentre circa il 20% argomenti di carattere scientifico.

    Si tratta di tematiche che presentano un forte impatto emotivo, possono risultare divisive e spesso, come nel caso delle notizie su scienza e tecnologia, non vengono trattate adeguatamente dal sistema informativo tradizionale.

    Per chi fosse interessato a approfondire il tema, lo studio è disponibile a questo link.

  • Wed Nov 21 11:13:00 CET 2018

    MAG anno 2018