REFERENDUM POPOLARE CONFERMATIVO DEL 29 MARZO 2020: IN VIGORE LA PAR CONDICIO

Da mercoledì 29 gennaio 2020 in vigore la disciplina in materia di par condicio

È stato pubblicato sulla GU n.23 del 29 gennaio 2020 il DPR 28 gennaio 2020 Indizione del referendum popolare confermativo della legge costituzionale, recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», che fissa la convocazione dei relativi comizi per il giorno 29 marzo 2020.

Pertanto a partire dal 29 gennaio 2020 e sino al 29 marzo 2020 sono in vigore le disposizioni di applicazione della normativa in materia di par condicio - previste dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28 e ss. mm. e ii. nonché dal Codice di autoregolamentazione di cui al DM 8 aprile 2004 - che disciplinano i programmi di comunicazione politica, i programmi di informazione, i messaggi politici autogestiti (gratuiti e a pagamento) e i sondaggi politici ed elettorali sulle emittenti radiotelevisive locali. 

In particolare l’art. 9 della legge n. 28/2000 dispone che: «Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto, è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione, ad eccezione di quella effettuata in forma impersonale ed indispensabile per l’efficace svolgimento delle proprie funzioni».

In attesa della pubblicazione della delibera AGCOM di regolamentazione della campagna elettorale l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha pubblicato sul proprio sito la delibera n. 30/20/CONS, recante “Atto di indirizzo sul rispetto dei principi vigenti in materia di tutela del pluralismo e correttezza dell’informazione con riferimento al referendum popolare confermativo relativo al testo della legge costituzionale recante “Modifiche degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, serie generale, n. 240 del 12 ottobre”.