Norme Tecnico Organizzative

1. DOMANDA DI ACCESSO E CALENDARIO

I soggetti che presentano la domanda di accesso alla programmazione radiotelevisiva Regionale al Comitato Regionale per le Comunicazioni della Lombardia (CORECOM) devono indicare in sintesi il contenuto del programma e specificare se intendono i avvalersi:
- esclusivamente di mezzi propri all'esterno della RAI;
- della collaborazione tecnica gratuita della RAI presso la locale Sede Regionale.

La domanda per usufruire degli spazi dell’accesso regionale deve essere indirizzata esclusivamente al Corecom Lombardia e pervenire entro e non oltre il primo giorno non festivo del mese precedente quello di inizio del trimestre in cui è prevista la messa in onda.

Il Corecom, dopo aver accolto formalmente le domande che presentano i requisiti previsti, redige il calendario trimestrale di messa in onda delle trasmissioni, tenendo conto che la durata minima di ciascun programma non può essere inferiore a tre minuti e che la sede Regionale della RAI mette a disposizione i seguenti spazi:  il sabato, dalle ore 10.00 – 10.30.

Il Corecom Lombardia dà comunicazione del calendario ai soggetti ammessi e alla sede Regionale della RAI almeno 20 giorni prima dell’inizio del trimestre, precisando per quali programmi sia necessaria la collaborazione tecnica della RAI.

Entro 7 giorni dal ricevimento del calendario trimestrale delle trasmissioni, la RAI fornisce al Corecom un calendario delle registrazioni per i soggetti che si avvalgono della collaborazione tecnica presso la sede della concessionaria. Il Corecom Lombardia informa ciascun soggetto della data e dell’orario previsti.
La data di registrazione deve essere fissata  almeno 10 giorni precedenti la data della messa in onda.

     2. MODALITÀ E TEMPI DI REALIZZAZIONE

Nell’ambito delle trasmissioni  i soggetti aventi diritto non possono in alcun modo:
- Citare indirizzi mail che non siano quelli riferiti direttamente alla propria attività;
- Citare numeri di cellulari;
- Citare numeri di C/C che non siano quelli espressamente riferiti al soggetto autorizzato;
- Citare altre realtà, anche attraverso la segnalazioni di estremi quali siti e numeri di telefono, che non rappresentino Enti Pubblici, comunque espressamente inerenti alle  tematiche proposte;
- Citare partner e/o marchi che non siano riferiti direttamente e organicamente alla ragione sociale del soggetto avente diritto;
- In generale violare le più elementari regole etiche e comportamentali che sanciscono il diritto all'accesso presso il Servizio Pubblico, inclusi eventuali giudizi lesivi per persone e altri soggetti istituzionali e non.

a) PROGRAMMA REALIZZATO CON MEZZI PROPRI

Possono essere  generati contributi audio e video che siano stati approvati da parte del CORECOM, comunque non eccedenti rispetto allo spazio consentito.
Il soggetto ammesso che produce il programma esclusivamente con mezzi propri all'esterno della RAI deve consegnarlo al Corecom 10 giorni prima della data prevista per la messa in onda della prima trasmissione del trimestre di partecipazione.
Dopo aver effettuato le necessarie verifiche, il Corecom provvede a consegnare alla RAI il supporto per la messa in onda almeno 5 giorni  lavorativi prima della data prevista, per consentire il controllo tecnico e il riversamento su supporto RAI.
Nel caso in cui programma non risulti conforme alle caratteristiche previste per la messa in onda, il Corecom provvede ad informare il soggetto e valuta l’inserimento del programma, opportunamente modificato, nel calendario del trimestre successivo. Informa inoltre la RAI almeno 5 giorni prima della data definita per la messa in onda della relativa trasmissione.

STANDARD TECNICI – ACCESSO TELEVISIVO

Per quanto concerne il rispetto degli standard tecnici che gli interventi autoprodotti devono osservare:
- Ripresa AUDIO intellegibile e realizzata in MONO;
- Ripresa VIDEO in 16:9 che tenga in considerazione una "pulizia" del prodotto intesa sia come attenzione alle modalità di ripresa (per esempio inquadrature troppo dinamiche e mosse, se non giustificate in tutto o in parte dall'esposizione del contenuto) che rendano la fruizione incomprensibile e un SUPPORTO che oltre ai consueti formati broadcast (beta SP, IMX), sia almeno DVD FORMATO VIDEO PAL o MINI DV FORMATO VIDEO PAL 720x576 interlacciato (no cdrom);
- l’eventuale logo dell’accedente, nel caso di materiale autoprodotto, deve essere collocato in basso a sinistra.


b) PROGRAMMA REALIZZATO CON LA COLLABORAZIONE TECNICA GRATUITA DELLA RAI

Per gli interventi realizzati in STUDIO, il format è quello di un intervento/appello autogestito, per la durata indicata dal Corecom, con la possibilità di mostrare il logo o il cartello del soggetto avente diritto.
Il soggetto che intenda avvalersi della collaborazione tecnica gratuita della RAI può avere a disposizione, presso la Sede regionale, uno studio che consente, oltre ad una limitata partecipazione di persone alla registrazione (due - tre), l'uso di dischi o nastri e logo (di proprietà del soggetto) da mixare con le caratteristiche di cui al punto a).
Tale studio, che permette la realizzazione di trasmissioni come conversazioni,
interviste ecc., viene messo a disposizione del soggetto per massimo 30 minuti, secondo il calendario di registrazione predisposto dalla RAI per ciascun trimestre e comunicato dal Corecom ai soggetti accedenti.

Tutto l’eventuale materiale da utilizzarsi nel corso della registrazione deve essere  precedentemente fornito al Corecom dal soggetto accedente almeno due settimane prima della data prevista per le registrazioni.
Ove il soggetto non si presenti presso gli impianti RAI all'ora fissata per la loro utilizzazione, la Direzione del Centro di Produzione può disporre la soppressione delle lavorazioni e, quindi, della relativa trasmissione, dandone comunicazione il giorno stesso al Corecom per le decisioni del caso.

Al termine dell'ascolto finale, i partecipanti alla trasmissione devono sottoscrivere  apposita liberatoria. In assenza di questo nulla osta, la RAI non darà corso alla trasmissione, dandone comunicazione al Corecom per le decisioni del caso.
La RAI, effettuata la registrazione, fornisce copia del supporto audio al Corecom. 
Nel caso in cui il programma non risulti conforme alle caratteristiche normative previste dal Regolamento per la messa in onda il Corecom informa il soggetto e valuta l’eventuale inserimento del programma, opportunamente modificato, nel calendario successivo. Informa inoltre la RAI almeno 5 giorni prima della data prevista per la messa in onda.


3. DURATA DEL PROGRAMMA

Se all'atto dell'accettazione, nel caso di programma realizzato esclusivamente con mezzi propri, ovvero all'atto dell'ascolto finale - nel caso di programma realizzato con la collaborazione tecnica della RAI – si riscontrasse che il programma stesso ha durata superiore al tempo concesso, il soggetto deve provvedere a riportarlo alla durata regolamentare. In caso contrario, la RAI non darà corso alla trasmissione dandone comunicazione al Corecom per le decisioni del caso.

4. RESPONSABILITA '

La responsabilità civile e penale dei programmi è attribuita dalla legge al soggetto per sottolineare la sua autonomia.
Comunque, per memoria, si riporta qui di seguito, il penultimo comma dell'art. 6 della Legge n.103 del 1975:
"I soggetti ammessi all'accesso devono, nella libera manifestazione del loro pensiero, osservare i principi dell'ordinamento costituzionale, e tra essi in particolare quelli relativi alla tutela della dignità della persona nonché della lealtà e della correttezza del dialogo democratico ed astenersi da qualsiasi forma di pubblicità commerciale".

5. DIRITTI D'AUTORE

Il soggetto è impegnato a comunicare per iscritto alla RAI, all'atto della consegna del programma realizzato con mezzi propri, o all'inizio delle lavorazioni di studio, in caso di programma realizzato con la collaborazione tecnica gratuita della RAI, i dati di  identificazione delle composizioni musicali (attore, compositore, editore, estremi dei dischi, eco.) e delle altre opere protette dalla legge sul diritto d'autore, utilizzati nel programma, con la specificazione delle singole durate, ai fini della denuncia alla SIAE, che sarà effettuata dalla RAI, salva la responsabilità degli utilizzatori.
Il soggetto è altresì impegnato a far pervenire alla RAI, negli stessi termini sopraindicati, le
dichiarazioni liberatorie eventualmente quietanzate, rilasciate dagli aventi diritto sulle opere summenzionate, sollevando la RAI da ogni responsabilità comunque connessa con l'utilizzazione delle opere stesse. Nel caso contrario, la RAI non darà corso alla trasmissione, dandone comunicazione al Corecom per le decisioni del caso.


Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti
0267482508  - corecomsegreteria@consiglio.regione.lombardia.it