M.A.G.

Messaggi autogestiti gratuiti (M.A.G.)


Nell’ambito della vigilanza sul rispetto della parità di accesso ai mezzi di comunicazione locali durante le campagne elettorali o referendarie (cd. par condicio), il Corecom si occupa anche della gestione della procedura amministrativa relativa agli spazi che le emittenti radiotelevisive locali possono riservare ai soggetti politici per la messa in onda di messaggi autogestiti gratuiti (MAG).

La disciplina dei messaggi  è contenuta nella legge 22.2.2000, n. 28 e nel D.M. Comunicazioni 8.4.2004 “Codice di autoregolamentazione in materia di attuazione del principio del pluralismo, sottoscritto dalle organizzazioni rappresentative delle emittenti radiofoniche e televisive locali, ai sensi dell'art. 11-quater, comma 2, della legge 22 febbraio 2000, n. 28, come introdotto dalla legge 6 novembre 2003, n. 313”. In particolare, l’art. 4 della legge 28/2000 prevede che lo Stato eroghi un rimborso alle emittenti radiofoniche e televisive locali che si siano rese disponibili a trasmettere MAG durante le campagne elettorali o referendarie. La procedura in capo al Corecom si conclude con l’approvazione di una delibera recante la proposta di ripartizione dei rimborsi dei messaggi trasmessi, rendicontati dalle società esercenti le emittenti che si sono rese disponibili ad ospitare i MAG.

 

L’erogazione del rimborso spetta alla Giunta regionale.

 

Come ottenere il rimborso

Il rimborso viene erogato, a domanda, per gli spazi effettivamente utilizzati e congiuntamente attestati dalla Società esercente l’emittente locale e dal soggetto politico.

Al fine della richiesta del rimborso la Società deve produrre la seguente documentazione:

  1. modulo sottoscritto dal legale rappresentante della Società esercente l’emittente che riporti la ragione sociale dell’impresa, l’indicazione dell’emittente e i dati necessari per l’effettuazione del bonifico;
  2. riepilogo generale con l’elenco dei soggetti politici che hanno usufruito degli spazi e numero dei messaggi trasmessi per ciascun soggetto;
  3. attestazioni congiunte sottoscritte dal legale rappresentante della Società esercente l’emittente e dal rappresentante elettorale del soggetto politico che ha fruito degli spazi; l’attestazione deve contenere il numero dei messaggi trasmessi.

Più puntuali informazioni sulla presentazione delle domande e sui termini del procedimento vengono fornite dall’AGCOM e dal Corecom in occasione delle singole tornate elettorali e referendarie.

 

REFERENDUM REGIONALE CONSULTIVO DEL 22 OTTOBRE 2017

Con DPGR 24 luglio 2017, pubblicato sul BURL S.O. n. 30 del 27/7/2017, è stato indetto il referendum consultivo regionale che verte sul seguente quesito: «Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell'unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all'articolo richiamato?»

In periodo di campagna elettorale/referendaria trovano applicazione le disposizioni della normativa in materia di comunicazione istituzionale e di par condicio - previste dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28 e s.m.i., che affida ai Comitati regionali per le Comunicazioni precisi compiti con riferimento all’attività di vigilanza sul rispetto delle disposizioni e di gestione di procedimenti amministrativi quale quello relativo ai messaggi autogestiti gratuiti (MAG).

Trova, inoltre, applicazione il disposto della Delibera AGCOM 89/14/CONSDisposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per i referendum consultivi, propositivi e abrogativi indetti in ambito locale su materie di esclusiva pertinenza locale”.

Ai sensi della Deliberazione Corecom 28 luglio 2017 n. 36 sono soggetti politici:

a) le forze politiche che costituiscono un autonomo gruppo nel Consiglio regionale, nonché quelle diverse dalle precedenti che siano presenti con almeno un rappresentante nel Parlamento europeo o in uno dei due rami del Parlamento nazionale;

b) i comitati, le associazioni e gli altri organismi collettivi, comunque denominati, rappresentativi di forze sociali e politiche di rilevanza regionale e/o che abbiano diffusione sul territorio regionale, diverse da quelle riferibili ai soggetti di cui alla lett. a), e che abbiano un interesse obiettivo e specifico al quesito referendario, rilevabile anche sulla base dei rispettivi statuti e delle motivazioni allegate alla richiesta di partecipazione, che deve altresì contenere una esplicita indicazione di voto.

In data 30 agosto 2017 il Comitato ha approvato la Deliberazione n.40, modificata in data 7 settembre 2017 con la Deliberazione n.41 "Integrazione alla Deliberazione n.40 del 30 agosto 2017 'Referendum regionale consultivo per l'autonomia della Lombardia - 22 ottobre 2017. Presa d'atto dell'elenco dei soggetti politici legittimati a partecipare ai programmi di comunicazione politica e alla trasmissione dei MAG.' "

In data 7 settembre 2017 è stato effettuato il sorteggio previsto all'art. 7, comma 1 della Deliberazione AGCOM 89/14/CONS per stabilire la collocazione, all'interno dei singoli contenitori, dei messaggi.

 

RIMBORSI ASSEGNATI

Approvazione della proposta di ripartizione dei messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (M.A.G.) – anno 2017 per le elezioni amministrative (11 giugno 2017) e il referendum consultivo regionale (22 ottobre 2017)

Approvazione della proposta di ripartizione dei messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (M.A.G.) - anno 2016 per il referendum popolare abrogativo (17 aprile 2016), le elezioni amministrative (5 giugno 2016) e il referendum costituzionale (4 dicembre 2016)

Integrazione alla Deliberazione n. 3 del 25 febbraio 2016 "Approvazione della proposta di ripartizione dei messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (M.A.G.) per le elezioni amministrative del 31 maggio 2015"

Approvazione della proposta di ripartizione dei messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (M.A.G.) per le elezioni amministrative del 31 maggio 2015

Approvazione della proposta di ripartizione dei messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (M.A.G.) per le elezioni europee e amministrative del 25 maggio 2014

 

Contenuti verificati il 15 marzo 2018