Tentativo di conciliazione nelle controversie tra utenti e organismi di telecomunicazioni

Conciliazione obbligatoria

Le persone fisiche o giuridiche che ritengono sia stato violato un loro diritto o interesse, prima di avviare una causa in sede civile, devono promuovere il tentativo di conciliazione.
Il Corecom Lombardia è uno degli organismi presso i quali il tentativo obbligatorio di conciliazione può essere promosso.

Competenza territoriale

Si può presentare istanza di conciliazione presso il Corecom Lombardia in materia di telecomunicazioni per:

  • utenze fisse ubicate su tutto il territorio della Lombardia
  • utenze mobili se il domicilio, residenza, sede legale dell’utente si trovava in Lombardia al momento della sottoscrizione del contratto
  • Pay tv

Requisiti per l’ammissibilità

nell'istanza, accompagnata da fotocopia di un documento dell’interessato, devono essere indicati:

  • nome, cognome e residenza o domicilio dell'utente;
  • numero dell'utenza telefonica cui fa riferimento la domanda di conciliazione;
  • denominazione e sede della controparte;
  • la descrizione dei fatti che sono all'origine della controversia;
  • gli eventuali tentativi di conciliazione già esperiti;
  • le richieste dell'istante;
  • numero fax / e-mail dove si desidera essere contattati.

L'istanza, sempre a pena di inammissibilità, deve essere sottoscritta:

  • dall'utente (persona fisica)
  • dal rappresentante legale indicato nella visura camerale (da allegare). In quest’ultimo caso il rappresentante, sarà - a pena di inammissibilità - munito di procura speciale, conferita con atto pubblico o con scrittura privata autenticata.

 

Come presentare la domanda di conciliazione:

  • consegna a mano, in via Fabio Filzi, 22 – Milano;
  • raccomandata A/R, da spedire in via Fabio Filzi, 22 – 20124 Milano;
  • invio di fax al numero: 02 6748 2707
  • invio tramite PEC: corecom@pec.consiglio.regione.lombardia.it


La gratuità

  • Il procedimento di conciliazione dinanzi al Corecom è totalmente gratuito

Evitare duplicazioni

  • per avere informazioni sul procedimento già avviato non trasmettete nuovamente l’istanza originale, che produrrebbe duplicazioni erronee del procedimento stesso.

Titolo esecutivo

  • In caso di esito positivo il verbale di conciliazione ha valore di titolo esecutivo; se una delle parti venisse meno agli impegni verbalizzati, entro i termini fissati per il loro adempimento, l'altra parte potrà porre in esecuzione l'accordo tramite l'ufficio dell'Ufficiale Giudiziario.

Comportamento

  • Il conciliatore ha la facoltà di valutare in udienza eventuali condotte pregiudizievoli delle parti, richiamarle verbalmente, e all'occorrenza chiudere negativamente l'udienza dandone atto a verbale.

Puntualità

  • Siate puntuali in udienza, la tolleranza è di 15 minuti rispetto all'orario di convocazione trascorso tale limite il conciliatore chiuderà il tentativo di conciliazione con verbale di mancata comparizione.

La disciplina vigente è integralmente riportata nella delibera 173/07/CONS.

 

Importante - RINVII

A seguito del continuo incremento delle richieste di conciliazione, il Corecom Lombardia al fine di abbattere i tempi di attesa dell'utenza, e nell'intento di massimizzare gli effetti positivi del procedimento conciliativo, valuterà con estremo rigore le eventuali richieste di differimento udienze. Le richieste di rinvio potranno essere presentate solo per giustificati motivi, comprovati da idonea documentazione non oltre i cinque giorni antecedenti la convocazione. Si ricorda inoltre che è possibile essere sostituiti e/o rappresentati in udienza (come già detto in ordine alle deleghe).

L'esito dell'esame della richiesta di rinvio sarà prontamente comunicato all'istante.