Primo grado: tentativo obbligatorio di conciliazione

Conciliazione obbligatoria

Le persone fisiche o giuridiche che ritengono sia stato violato un loro diritto o interesse, prima di avviare una causa in sede civile, devono promuovere il tentativo di conciliazione.
Il Corecom Lombardia è uno degli organismi presso i quali il tentativo obbligatorio di conciliazione può essere promosso.

Competenza territoriale

Si può presentare istanza di conciliazione presso il Corecom Lombardia in materia di telecomunicazioni per:

  • utenze fisse ubicate su tutto il territorio della Lombardia
  • utenze mobili se il domicilio, residenza, sede legale dell’utente si trovava in Lombardia al momento della sottoscrizione del contratto
  • Pay tv

Requisiti per l’ammissibilità

nell'istanza, accompagnata da fotocopia di un documento dell’interessato, devono essere indicati:

  • nome, cognome e residenza o domicilio dell'utente;
  • numero dell'utenza telefonica cui fa riferimento la domanda di conciliazione;
  • denominazione e sede della controparte;
  • la descrizione dei fatti che sono all'origine della controversia;
  • gli eventuali tentativi di conciliazione già esperiti;
  • le richieste dell'istante;
  • numero fax / e-mail dove si desidera essere contattati.

L'istanza, sempre a pena di inammissibilità, deve essere sottoscritta:

  • dall'utente (persona fisica)
  • dal rappresentante legale indicato nella visura camerale (da allegare). In quest’ultimo caso il rappresentante, sarà - a pena di inammissibilità - munito di procura speciale, conferita con atto pubblico o con scrittura privata autenticata.

 

Come presentare la domanda di conciliazione:


La gratuità

  • Il procedimento di conciliazione dinanzi al Corecom è totalmente gratuito

Evitare duplicazioni

  • per avere informazioni sul procedimento già avviato non trasmettete nuovamente l’istanza originale, che produrrebbe duplicazioni erronee del procedimento stesso.

Titolo esecutivo

  • In caso di esito positivo il verbale di conciliazione ha valore di titolo esecutivo; se una delle parti venisse meno agli impegni verbalizzati, entro i termini fissati per il loro adempimento, l'altra parte potrà porre in esecuzione l'accordo tramite l'ufficio dell'Ufficiale Giudiziario.

Comportamento

  • Il conciliatore ha la facoltà di valutare in udienza eventuali condotte pregiudizievoli delle parti, richiamarle verbalmente, e all'occorrenza chiudere negativamente l'udienza dandone atto a verbale.

Puntualità

  • Siate puntuali in udienza, la tolleranza è di 15 minuti rispetto all'orario di convocazione trascorso tale limite il conciliatore chiuderà il tentativo di conciliazione con verbale di mancata comparizione.

La disciplina vigente è integralmente riportata nella delibera 173/07/CONS.

 

Importante - RINVII

A seguito del continuo incremento delle richieste di rinvio da parte degli utenti, il Corecom Lombardia , valuterà con estremo rigore le eventuali richieste di differimento delle udienze. Le richieste di rinvio potranno essere presentate solo per gravi e giustificati motivi, comprovati da idonea documentazione non oltre i cinque giorni antecedenti la convocazione. Si ricorda inoltre che è possibile essere sostituiti e/o rappresentati in udienza (come già detto in ordine alle deleghe). Inoltre non possono ritenersi motivi validi per il rinvio: i) la richiesta di “integrazione del contraddittorio” per favorire la partecipazione di altri soggetti, salvo che su richiesta dell’utente che intenda presentare istanza anche nei confronti di operatori terzi coinvolti nella controversia; ii) impegni lavorativi del delegato, stante la possibilità dell’interessato di partecipare personalmente o di delegare persona diversa.

L'esito dell'esame della richiesta di rinvio sarà prontamente comunicato all'istante.

 

 

Contenuti verificati il 30 novembre 2017