EMERGENZA CORONAVIRUS

Wednesday 22 April 2020

GOOGLE - FONDO D’EMERGENZA E INFO LOCALE - ENTRO IL 29 APRILE LE DOMANDE PER ACCEDERE

Scade il 29 aprile il termine per la presentazione delle domande di accesso al Fondo d’emergenza creato da Google per le testate locali (anche on line) e emittenti radio-tv.

Il programma è ambizioso e impegnativo: il Fondo lanciato da Google News Initiative intende fornire contributi economici a  supporto di migliaia di piccole e medie redazioni  locali in tutto il mondo per far fronte a questo momento di crisi.

“Un’iniziativa che non può che essere salutata positivamente – ha sottolineato la presidente del CORECOM Lombardia, Marianna Sala – sia per il sostegno economico-finanziario che è stato annunciato (in un momento di tagli dei posti di lavoro come conseguenza della crisi innescata dal coronavirus),  sia per il suo valore emblematico, in quanto costituisce il doveroso riconoscimento del ruolo  svolto da questi media nell’interesse delle comunità locali (tanto più prezioso e insostituibile oggi, quando l’informazione locale offre servizi puntuali e tempestivi ai cittadini sui continui stravolgimenti della vita quotidiana creati dal Covid).”

FONDO D’EMERGENZA GOOGLE PER LE TESTATE DIGITALI LOCALI



SCHEDA PRATICA – IN CHE COSA CONSISTE E COME SI PARTECIPA

Ecco in sintesi di che cosa si tratta e le modalità di partecipazione.

PROGRAMMA
Il programma globale consiste nel fornire finanziamenti i cui importi variano da alcune migliaia di Euro per le piccole redazioni iper-locali ad alcune decine di migliaia per le redazioni più grandi. Ulteriori dettagli sul sito https://newsinitiative.withgoogle.com/journalism-emergency-relief-fund

SOGGETTI BENEFICIARI
Possono partecipare le aziende giornalistiche locali di piccole e medie dimensioni con una presenza digitale e una dimensione della redazione compresa tra 2 e 100 giornalisti. Possono presentare domanda anche le aziende con più di 100 giornalisti a tempo pieno, che saranno considerati a discrezione di Google, in base soprattutto alle diverse esigenze per Paese/area regionale. Tra i requisiti, viene richiesto che lo svolgimento dell’attività in digitale sia in corso da non meno di 12 mesi.

LA DOMANDA CON QUESTO MODULO
Il modulo per fare domanda è già disponibile sul sito web di GNI  https://newsinitiative.withgoogle.com/journalism-emergency-relief-fund/apply/ dove  vengono richieste informazioni di base relativi alla propria pubblicazione ( nome, temi trattati, numero di giornalisti assunti a tempo pieno, previsioni sulle destinazioni e le modalità di spesa in caso d’assegnazione dei contributi ecc.).
Le domande potranno essere inviate fino al 29 aprile 2020 e saranno verificate e finanziate su base continuativa, per rendere i fondi disponibili il più rapidamente possibile.

VARIE

Sul canale YouTube di GNI , si trovano video esplicativi, con chiarimenti e risposte alle domande più frequenti.

Oltre al sito sopra riportato, è inoltre possibile  consultare il Google Blog Italia, o scrivere jerfund@google.com

Friday 03 April 2020

MEDIA EDUCATION AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Prenderà il via martedì 7 aprile, con gli studenti del Liceo Classico Manzoni di Milano, il primo corso di media education in versione e learning, organizzato dal CORECOM Lombardia, insieme all’Università Statale – Dipartimento di Informatica Giuridica e all’Ordine degli Avvocati di Milano.

Anche quest’anno il CORECOM - spiega la presidente Marianna Salaaveva programmato nelle scuole della Lombardia una serie di corsi dedicati all’uso responsabile di media e nuove tecnologie. Anziché annullarli, a causa dell’emergenza Coronavirus, abbiamo deciso di riconvertire in versione e learning il ciclo delle lezioni già programmate nella modalità tradizionale dei corsi in classe” .

Per tutto il mese di aprile e maggio, il CORECOM Lombardia – avvalendosi della collaborazione dell’Università Statale di Milano – Dipartimento Informatica Giuridica e dell’Ordine degli Avvocati di Milano – incontrerà on line oltre 1.000 ragazzi delle scuole, per parlare di disinformazione e fake news; cyberbullismo; uso consapevole di internet; audiovisivo (serie tv e social network).

Anche AGCOM parteciperà alla prima settimana di lezioni, grazie all’intervento dell’avv. Ivana Nasti, Direttore del Servizio ispettivo, registro e Co.re.com, nonché di Marco Delmastro, Direttore del Servizio economico-statistico di AGCOM, che presenterà la nuova applicazione “Cartesio” pensata per le fakenews.

Ampia la squadra dei docenti che hanno accettato la sfida del CORECOM:  si va da Giovanni Ziccardi,  professore di Informatica Giuridica all’Università Statale di Milano, docente di criminalità informatica al Master in diritto delle nuove tecnologie dell’Università di Bologna, e coordinatore  del Centro di Ricerca in “Information Society Law” (ISLC), considerato uno dei massimi esperti italiani in materia, alla prof.ssa Stefania Garassini, docente di Digital journalism all’Università Cattolica, presidente dell’AIART Milano; dal prof. Pierluigi Perri e i ricercatori dell’Università Statale di Milano, Chiara Ciccia Romito, Giulia Escurolle, Silvia Martinelli, Alessandra Salluce, Andrea Scirpa, Samanta Stanco, Gabriele Suffia, agli esperti dell’Ordine degli avvocati di Milano Daniele Barelli, Valeria Gerla, Giovanna Tucci.

Dove: sulle piattaforme on line utilizzate dalle scuole della Lombardia

Come: lezioni di 45 minuti ciascuna;

Quando: a partire dal 7 aprile, per tutto il mese di aprile e maggio

Chi può partecipare: scuole secondarie di primo e secondo grado – ci sono ancora alcuni posti disponibili per il mese di maggio

 

 

Per approfondire

Monday 30 March 2020

COMBATTIAMO L'INFODEMIA

Siamo bombardati da un numero incontrollato di informazioni contraddittorie e confusionarie, in cui “sono omessi fatti essenziali (…) ci sono errori materiali (…) In tutte poi regna una strana confusione di tempi e di cose”, per dirla con il Manzoni, quando si riferiva alle fonti coeve alla peste del 1630 di Milano (di Marianna Sala)

Per approfondire

Thursday 26 March 2020

AGCOM: TAVOLI TECNICI CON GLI OPERATORI PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA CORONAVIRUS

Nuove iniziative dell’AGCOM per far fronte all’emergenza del Coronavirus. Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha approvato un primo pacchetto di decisioni per garantire i servizi di pubblica utilità e far fronte alle necessità delle famiglie e delle imprese.

Una vera e propria ripartenza – ha commentato la presidente del CORECOM Lombardia, Marianna Sala – che segna il superamento della fase transitoria di fine mandato e che per effetto Decreto Cura Italia rimette l’Autorità nella pienezza della sua operatività, per contribuire al superamento dello stato di emergenza ed accelerare il ritorno alla normalità”.

L’Autorità, in relazione agli obiettivi dell’articolo 82 del decreto Cura Italia, finalizzati a far fronte alla crescita dei consumi dei servizi e del traffico sulle reti di comunicazioni elettroniche, nonché per rispondere alle esigenze dei settori, in primis quello sanitario, ritenuti prioritari dall’unità di emergenza della Presidenza del Consiglio o dalle unità di crisi regionali, ha approvato una prima serie di misure rivolte agli operatori di reti e servizi di comunicazioni elettroniche.

Per questo, l’Autorità ha ritenuto opportuno a tal fine avviare dei tavoli permanenti di consultazione e di confronto continuo con gli Operatori, caratterizzati dalla collaborazione tra gli stessi, nonché dalla condivisione delle proposte di espansione della capacità di banda, gestione del traffico, promozione degli investimenti, accordi tra imprese, anche in deroga temporanea alla regolamentazione vigente, e di ogni altra iniziativa idonea alla gestione delle urgenze derivanti dall'attuale emergenza sulle reti e i servizi di comunicazioni elettroniche, nel rispetto della tutela dei consumatori.

Sono stati, pertanto, individuati i seguenti tavoli:

  • Tavolo telco;
  • Tavolo servizi postali;
  • Tavolo servizi media;
  • Tavolo piattaforme digitali e big data.

I Tavoli affronteranno i temi di maggiore impatto in questo momento di crisi, fra i quali: il potenziamento e la sicurezza di reti e servizi di telecomunicazioni; la protezione e facilitazione all'uso di servizi digitali da parte dei consumatori; la riorganizzazione e esercizio degli uffici e servizi postali e di consegna dei pacchi; il ruolo dei servizi media audiovisivi, con particolare riferimento alla correttezza delle informazioni concernenti l'epidemia e l'emergenza sanitaria; il possibile uso dei Big data e della promozione di meccanismi di autoregolamentazione da parte delle piattaforme on-line.

Per saperne di più, si rinvia al sito dell’Autorità:

https://www.agcom.it/emergenza-covid-19-tavoli-tecnici-con-gli-operatori

Tuesday 24 March 2020

CORONAVIRUS - PERCHE’ RESTARE IN CASA: LA CONVINCENTE VIDEOSCHEDA DELLA POLIZIA DI STATO

Sono numerosi, in questi giorni, i contributi che vengono dal mondo della Pubblica Amministrazione  nella campagna  contro il coronavirus.

Ci piace mettere in evidenza oggi, perché venga conosciuta e  fatta ulteriormente conoscere,  la comunicazione realizzata dalla Polizia di Stato, reperibile sia sul sito istituzionale, che sul canale youtube, al link sottoriportato.

Si tratta di una video-scheda, della durata di 2 minuti e 17 secondi, che spiega con indubbia forza persuasiva l’importanza che ha il comportamento del singolo individuo nel propagare anche inconsapevolmente, o nel contenere il diffondersi dell’epidemia.

Un messaggio convincente, che richiama il singolo cittadino alla propria responsabilità per bloccare il contagio e guarire il Paese – ha sottolineato la Presidente del CORECOM Lombardia, Marianna Sala Un nuovo invito al rispetto delle regole e all’importanza di “restare in casa”, intesa come impegno civico per prevenire il rischio di altri contagi e dare la possibilità al sistema sanitario di fronteggiare meglio l’epidemia in corso salvando più vite possibili”.

https://youtu.be/S44eqlsJ6hs
 

La data di aggiornamento/verifica dei contenuti informativi corrisponde alla data di pubblicazione dell’articolo e/o del comunicato stampa